La bufala delle "jihadiste del sesso" in Siria
Fonte: Corriere del Ticino , 08.01.2014 E la guerra in Siria inventò le “jihadiste del Sesso” di Carlo Silini jihadista presentata come prostituta dai media Quello delle presunte prostitute-spose o spose-prostitute tunisine inviate a sollazzare i guerriglieri jihadisti in Siria senza farli peccare è un caso mediatico che ha dell’incredibile. Forse proprio perché di credibile c’è poco. Eppure sulla vicenda di Ines e di altre ragazze che come lei avrebbero accettato lo statuto di spose temporanee – consentito dall’Islam - per soddisfare le voglie dei ribelli siriani, negli ultimi mesi sono stati versati fiumi di inchiostro. Perfino una giornalista di razza come Giuliana Sgrena, la corrispondente di guerra rapita dai terroristi a Baghdad e poi rocambolescamente liberata nel 2005, ne ha avvallato la fondatezza, riproponendo la scorsa primavera sul “Manifesto” la storia di queste promesse spose per matrimoni a tempo (il tempo di far sesso) a ripetizione con militant...

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