Voci dal web «Che scherzo è questo, cosa succede?» Le reazioni ai terribili fatti di sangue a Londra colte nella pagina Facebook della Lega dei musulmani in Ticino Giornale "Corriere del Ticino", 03.06.2013 «Assalamu Aleikom, Pace a tutti voi. Questa è la pagina ufficiale de ‘ La Lega dei musulmani in Ticino ’». Si presenta così uno dei due maggiori centri aggregativi islamici del cantone su Facebook. Un punto d’osservazione privilegiato per entrare in contatto con i pensieri e le iniziative che animano gli islamici di casa nostra. La pagina , gratificata da 1.331 «mi piace» , raccoglie post di varia natura ed è in italiano. Una forte attenzione è dedicata all’informazione internazionale. C’è, per esempio, un messaggio che invita ad adottare piccoli orfani siriani. In rete, oltre alla solidarietà, si condividono speranze e battaglie. «Oh Allah – leggiamo per esempio in un messaggio pubblicato alla fine di maggio – accorda l’aiuto e la vittoria ai nostri fratelli musulmani (i...
◊ Che cosa è l'Islam? Islam non è una religione nuova, bensì è la stessa verità rivelata da Dio a tutti i suoi profeti dalla creazione del mondo. Per un quinto della popolazione mondiale, Islam è sia religione, sia stile di vita. I Musulmani professano una religione di pace, misericordia e perdono che nulla ha a che vedere con le gravi vicende erroneamente associate all'Islam. ◊ Chi sono i Musulmani? Un miliardo di persone di ogni razza, nazionalità e cultura - dalle Filippine del Sud fino alla Nigeria - sono legate da una unica, comune, fede islamica. Circa il 18% risiede nel mondo arabo; la comunità musulmana più numerosa del mondo si trova in Indonesia; vaste zone del continente asiatico e gran parte dell'Africa sono abitate da popolazioni di religione islamica, mentre numerose minoranze risiedono nell'ex Unione Sovietica, in Cina, nell'America Settentrionale e Meridionale ed in Europa. ◊ In che cosa credono i Musulmani? I Musulmani credono in un Un...
Il presidente della Lega Musulmani Slaheddine Gasmi è stufo che i partiti di destra utilizzino i musulmani come capro espiatorio per ottenere voti. E risponde a Ghiringhelli "Perchè dite no al Burqa e sì agli arabi milionari ?" Ticino online del 15.01.2013 Articolo islamofobia in Germania LUGANO - Il presidente della Lega Musulmani è stufo che i partiti di destra utilizzino i musulmani come capro espiatorio per ottenere voti. Pochi giorni fa in Germania è stata pubblicata una ricerca universitaria che conferma la crescente ostilità da parte del popolo tedesco nei confronti dei musulmani. Thilo Sarrazin, senatore di Berlino, nel 2010 ha definito i musulmani di provenienza turca e araba “troppo improduttivi, troppo ignoranti e troppo prolifici”. Sulla stessa lunghezza d’onda la Cancelliera Angela Merkel che aveva parlato di “approccio multiculturale fallito”. La comunità musulmana tedesca da anni lotta affinché l’islamofobia venga riconosciuta dalla legge, non solo in Germani...
Hotel Splendid Royal, 18.09.2013, ore 10:00 La "European Muslim League" (EML) e il "Consiglio Centrale Islamico Svizzero" (CCIS) di comune accordo prendono posizione per il ballottaggio cantonale sul disegno di legge riguardante l'ottenimento di un divieto di dissimulazione del viso cioè del velo islamico. La maggioranza dei musulmani svizzeri non si è espressa finora sul dibattito della votazione ticinese circa la questione del divieto del velo islamico sul viso. Il prossimo Mercoledì 18 settembre 2013 il "Consiglio Centrale Islamico Svizzero" (CCIS), insieme con la "European Muslim League" (EML), prenderà per la prima volta posizione dettagliata all’occasione di una conferenza stampa che si terrà a Lugano e annuncerà per i giorni rimanenti prima del voto una campagna di motivazione. Nora Illi, una delle poche cittadine svizzere musulmane che sarebbe toccata personalmente da tale possibile divieto si esprimerà tra altri esponenti musulmani s...
Assalamu Aleikom, qui sotto riportiamo l'intervista fatta a Sheikh Samir dal Giornale del Popolo riguardo al nostro mese Sacro del Ramadan, in verde trovate i punti corretti dallo sheikh ma purtroppo non pubblicati nella versione cartacea. Ramadan, oltre il digiuno anche la carità per i poveri [di N. Mazzi, Giornale del Popolo del 25.07.2012] GdP - 25.07.2012 Da qualche giorno è iniziato il mese sacro per i musulmani: il Ramadan e cioè il “mese torrido”. Un periodo di digiuno, ma che nella tradizione è il mese in cui il Profeta Muhammad ricevette la rivelazione dei primi versetti del Corano, il libro sacro dell’Islam. Si calcola che in tutto il mondo siano 1 miliardo e 200 milioni i fedeli musulmani coinvolti da questo importante appuntamento. Con l’Imam Jelassi Radouan Samir , guida spirituale della Lega dei musulmani in Ticino, abbiamo approfondito l’argomento. Ci sono delle differenze sull’inizio del Ramadan. Come mai? Dipende dalla luna e dagli strumenti (m...
IL CAIRO. Fra di loro anche Naguib Sawiris, fratello maggiore del magnate di Andermatt Samih. 20 minuti, 11.07.2013 Cosa ci si aspetta da un Paese appena uscito da un golpe militare e che tenta a fatica di insediare un governo provvisorio? In principio che tutti i servizi forniti direttamente o indirettamente dallo Stato siano allo sbando. In Egitto, dopo la caduta del presidente Morsi, sorprendentemente avviene proprio il contrario: scomparse le colonne alle pompe di benzina causate dalla penuria di carburante, finiti gli esasperanti blackout elettrici e ritorno della polizia a garantire la sicurezza per le strade. Per la Fratellanza musulmana e per gli egiziani più smaliziati, l’improvvisa scomparsa di questi che erano importanti motivi di malcontento contro il presidente islamista ha una ragione chiara: il personale rimasto in servizio dopo la caduta dell’ex-presidente Mubarak e a lui fedele ha remato contro Morsi facendo il possibile per far peggiorare la qualità della vita so...
Fonte: "Il Caffé" del 15.09.2013 L’attesa, le paure e la replica delle comunità islamiche del Paese La comunità islamica del Ticino attende l’esito della votazione di domenica 22 settembre con un misto di rassegnazione e di orgoglio. Più che la paura dell’allargarsi della crepa creata dal voto contro i minareti” del 2009, il timore è che il sentimento anti-islamico si diffonda ancor di più . Timori come quelli espressi dalle donne musulmane presenti tra il folto pubblico per il dibattito: “Burqa: libertà di chi per chi” , che si è tenuto govedì scorso al Palazzo dei congressi di Lugano. “ Una fede non si cancella. Non ci sono riusciti i regimi comunisti in sessant’anni e non ci riusciranno certo le forze di estrema destra ticinesi - afferma senza nascondere la sua amarezza il presidente della Lega dei musulmani ticinesi, Gasmi Slaheddine -. Siamo pronti ad assorbire l’impatto di quello che già prevediamo essere un successo del divieto di ‘dissimulare il volto’, ma non è qu...
Jazak Allah Khairan
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